litigare come cane e gatto

PET, PROVERBI E DETTI POPOLARI

La saggezza popolare ci tramanda davvero tantissimi proverbi, massime e detti popolari che spesso coinvolgono i nostri amici animali. E anche se noi, per amore dei nostri pet, a volte cerchiamo di boicottarli, conoscere le loro origini è davvero affascinante. Cerchiamo insieme di scoprirne un po’ e scovare il loro significato.

UN FREDDO CANE

Perchè pensando al freddo in questo detto lo associamo al nostro più fedele amico a quattro zampe?

Ci sono due diverse teorie, la certezza però è che un tempo il cane non era mai coccolato e compreso tra le mura domestiche. Anche nella stagione più fredda viveva fuori casa perchè era considerato in grado di resistere. Ma quando il gelo diventava particolarmente forte, si diceva, appunto, che faceva un freddo cane perchè soffrivano anche loro!

IN BOCCA AL LUPO

È un’espressione di buona fortuna che facciamo a coloro che stanno per affrontare una prova o un esame. Il lupo è visto da secoli come il simbolo del male, quindi andare nella bocca del lupo significava cacciarsi nei guai. Per questo è abitudine rispondere a questo augurio con “Crepi il lupo”. Noi, che invece i lupi li amiamo, preferiamo la nuova risposta che sta prendendo piede: “Viva il lupo”!

in bocca al lupo!

QUANDO IL GATTO NON C’È I TOPI BALLANO

I gatti un tempo avevano in casa il preciso compito di catturare, scacciare e scongiurare la presenza dei topi. Ed effettivamente, nei casolari di campagna, avere molti gatti aiutava a tenere a distanza i topolini che, se non c’erano felini, inevitabilmente arrivavano. Oggi forse rende più l’idea pensare a quello che fanno i nostri figli adolescenti quando noi genitori usciamo di casa lasciando loro campo libero!

ESSERE COME CANE E GATTO

Da sempre cane e gatto sono considerati eterni nemici, anche se noi oggi sappiamo bene che non è così. Ma la credenza popolare ci trasmette questo messaggio e ancor oggi, quando due persone si detestano e non riescono proprio ad andare d’accordo si dice che siano, appunto, come cane e gatto.

MENARE IL CAN PER L’AIA

Si pensa che l’origine di questo detto sia molto antica; una volta il grano veniva steso nell’aia a seccare e gli animali più pesanti della fattoria venivano accompagnati a camminarci sopra per macinarlo. Il cane, troppo leggero, non faceva raggiungere lo scopo. Da qui il significato del detto: menare un can per l’aia è un’azione inutile, quindi chi lo fa, compie un gesto che non serve a nulla.

NON SVEGLIARE IL CAN CHE DORME

I cani, in particolare quelli da guardia o da pastore, sono animali che vigilano. Spesso si assopiscono, ma non appena sentono un rumore, si destano per allontanare il predatore o gli ospiti indesiderati. Ecco perchè, se si vuole fare qualcosa indisturbati o di nascosto, è meglio non svegliare chi sta vigilando!

FARE LA GATTA MORTA

Con questa espressione purtroppo indichiamo le persone che mostrano un comportamento, anche se in realtà celano altre intenzioni… un comportamento che una volta veniva associato al comportamento “ruffiano e approfittatore” del gatto.

essere quattro gatti

ESSERE QUATTRO GATTI

Un tempo i gatti selvatici si riunivano in gruppi piuttosto numerosi, forse anche per proteggersi e cacciare meglio. Quindi quando un gruppo era composto solo da quattro esemplari, si trovava un po’ scarno. Ecco perchè oggi, quando ci troviamo in poche persone, pensiamo di essere quattro gatti!