cane in addestramento

ADDESTRAMENTO DEL CANE: IL SEGRETO PER UNA VITA FELICE INSIEME!

Che condividiamo la vita con un cagnolino toy o con un enorme molosso, con un cane da caccia, da pastore o… da divano, c’è una cosa che li accomuna tutti: hanno bisogno di essere addestrati.

Non è una questione di razza, ma di benessere!

L’addestramento è il regalo più grande che possiamo fare al nostro amico a quattro zampe (e a noi). Ci aiuterà a sentirci entrambi sicuri, a capire meglio il mondo e a vivere in armonia insieme.

In questo articolo parleremo appunto dell’importanza – per ogni cane e ogni proprietario – dell’addestramento e, perchè no, di come trasformarlo in un momento di gioco e complicità.

SICUREZZA PRIMA DI TUTTO

Un cane che risponde al richiamo e sa restare fermo è un cane più sicuro. Un “vieni” fatto bene può evitare fughe, incidenti e situazioni pericolose. Non è un vezzo da sfoggiare con gli amici, è proprio una protezione per lui e una maggiore tranquillità per noi.

  • Consiglio pratico: iniziamo in casa, utilizzando premietti super golosi!

Aumentiamo le distrazioni solo un po’ alla volta: prima restiamo in casa → usciamo gradualmente in giardino → poi passiamo al parco in un luogo un po’ isolato → infine entriamo proprio nell’area cani.

UN LINGUAGGIO COMUNE: COMUNICAZIONE E (È) FIDUCIA

Quante volte ci è capitato di dire “non mi ascolta”? Spesso il problema non è che si distrae o non ci ascolta, ma semplicemente che “non ci si capisce!”. L’addestramento, con le sue regole chiare, serve appunto per ridurre le incomprensioni, aumentando di conseguenza la fiducia reciproca.

  • Tip: cerchiamo di utilizzare sempre le stesse parole (“seduto”, “terra”, “vieni”). Non ricorriamo a dei sinonimi perchè il nostro amico potrebbe non capirli correttamente andando in confusione. Inoltre, diamo il comando una sola volta e aiutiamo il nostro cane a “riuscire”.

legame e relazione tra uomo e cane

IL LEGAME CHE CAMBIA TUTTO

Allenarsi insieme è tempo di qualità! Gioco, obiettivi condivisi, complicità sono tutte cose che nutrono il rapporto e renderanno piano piano la vita quotidiana molto più semplice. Quello che otterremo saranno passeggiate serene, migliore gestione della nostra vita sociale (uscite, ospiti, ecc.) e anche visite veterinarie meno stressanti.

  • Idea pratica: possiamo organizzarci in piccole sessioni giornaliere → 5 minuti di ricerca olfattiva + 5 minuti di trick facili + 2 minuti di relax sul tappetino.

BENESSERE MENTALE: STANCO DI TESTA… FELICE NEL CORPO

Non basta correre! I cani hanno sicuramente bisogno muoversi, ma hanno altrettanto l’esigenza di avere stimoli cognitivi: apprendere, cercare, annusare, scoprire…

Ogni esercizio riduce noia e comportamenti distruttivi, prevenendo contemporaneamente ansia e frustrazione. Leggi anche il nostro articolo “Giochi di attivazione mentale: cani impegnati e mai annoiati!“.

  • Idee per giochi mentali veloci:
  1. Scatole olfattive: nascondiamo un premio e facciamoglielo cercare
  2. “Vai al tappetino”: così lo abituiamo per quando avremo ospiti in casa
  3. Kong o tappeti olfattivi 2–3 volte a settimana: così può imparare a restare impegnato anche quando è in casa da solo, senza annoiarsi, piangere o distruggere tutto!

cane impegnato con un gioco mentale

SOCIALIZZAZIONE: COME FARLA BENE

La socializzazione non è buttare il cucciolo in ambienti affollati o portarlo ovunque con noi a prescindere. È organizzare un’esposizione graduale alle persone, ad altri cani, alle superfici o ai suoni… sempre gestendo la situazione con calma ed esperienze positive.

  • Checklist smart:
    1. Cappelli, biciclette, carrozzine → mostriamo sempre tutto piano piano, a distanza, e rinforziamo positivamente con i premietti
    2. Mezzi pubblici → cerchiamo inizialmente orari tranquilli, sediamoci con calma, premiamo il nostro amico e via… si parte!
    3. Cani equilibrati → fate sempre sessioni brevi e sorvegliate

PAROLA D’ORDINE: METODI GENTILI!

(Sempre la scelta migliore)

Gli studi lo confermano: il rinforzo positivo, oltre ad essere assolutamente più rispettoso nei confronti del cane, è anche molto più efficace! Quindi evitiamo le punizioni che non servono a nulla e tutti quegli strumenti/atteggiamenti coercitivi. Premiamo invece i comportamenti che vogliamo vedere e ignoriamo (nel limite del possibile) quelli sbagliati.

LE FASI DELL’ADDESTRAMENTO

  1. Associazione – facciamo capire al cane il segnale e l’azione collegata
  2. Coerenza – stessa parola o stesso gesto richiedono la medesima azione (una!)
  3. Ripetizione – tante prove brevi, in modo che il cane assimili bene ma senza sfinimento
  4. Rinforzo positivo – premi calibrati e parole dolci
  5. Generalizzazione – portiamo il comportamento in contesti differenti per allenarci ad ogni eventualità

COMANDI FONDAMENTALI

  • Richiamo (“Vieni!”, “Qua {Nome}!)
  • Seduto / Terra / Resta
  • Guinzaglio rilassato (godiamoci la passeggiata con un cane, non con un trattore!)
  • Vai al tappetino (“Cuccia”, “Coperta”)
  • Lascia

cucciolo in fase di addestramento

QUANDO E COME INIZIA L’ADDESTRAMENTO?

Credo ormai sia quasi inutile dirlo, però ci teniamo a sottolinearlo ancora una volta: un cane addestrato è sicuramente molto più gestibile, ma soprattutto è più sereno e, al contrario di quello che si può pensare, è anche molto più libero. Inoltre aggiungerei che… saremo anche noi meno stressati e più felici di portarlo fuori!

L’ideale sarebbe iniziare il prima possibile, ma ogni cane più essere addestrato. Se è vero che con i cuccioli generalmente è più semplice, ciò non toglie che anche un cane adulto possa essere corretto nei suoi comportamenti: ci vorranno sicuramente un po’ più di tempo e tanta pazienza, ma ci guadagneremo anche in legame e fiducia.

Come detto anche nel nostro articolo A Tutto Cucciolo, quando si sceglie di iniziare la vita con un cane, uno dei primi “supporter” che dobbiamo scegliere è proprio l’addestratore. Essere accompagnati in questo percorso fin dall’inizio ci sarà di grandissimo aiuto. Poi potremo proseguire da soli, ma avere un sostegno preciso e professionale subito farà iniziare il rapporto già tutto in discesa!

Ecco delle indicazioni di massima per un semplicissimo piano di addestramento in 4 settimane:

  • Settimana 1: comandi base e routine
  • Settimana 2: guinzaglio e autocontrollo
  • Settimana 3: socializzazione guidata
  • Settimana 4: generalizzazione e giochi mentali

IL NOSTRO CONSIGLIO BESTIALE!

Se vogliamo rendere l’addestramento ancora più piacevole, utilizziamo snack sani e gustosi oppure, per essere tranquilli, utilizziamo le nostre crocchette abituali: un premio perfetto per ogni successo!

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